indietro introduzione

I moti del Sistema Solare

Il termine pianeta deriva dal greco e significa "errante": questo sta a dimostrare come già nell'antichità fosse noto il fatto che alcuni di quei punti luminosi che brillano in una notte stellata non stanno fermi ma si muovono rispetto allo sfondo delle stelle fisse, chiamato così proprio per questo motivo.

A causa dell'ellitticità delle orbite, un pianeta lungo il suo cammino può venire a trovarsi più o meno vicino al Sole. Il punto di massimo avvicinamento si chiama perielio, mentre quello alla massima distanza viene definito afelio.
I pianeti percorrono inoltre le loro orbite a velocità diverse a seconda della distanza dal Sole in cui si trovano, ed in particolare un pianeta percorre i vari tratti di orbita a velocità crescenti via via che si fa più vicino al Sole. Questo significa che un pianeta raggiunge la sua massima velocità orbitale al perielio e la sua minima velocità orbitale all'afelio.

Ciascun pianeta ha un proprio periodo di rivoluzione, ossia un intervallo di tempo durante il quale compie un intero percorso lungo la propria orbita, e questo periodo di rivoluzione è tanto maggiore quanto maggiore è la distanza media del pianeta dal Sole. Così Mercurio compie un'intera orbita in soli 88 giorni, mentre per Plutone sono necessari quasi 248 anni per completare il percorso.

La Terra, nostro punto di osservazione, è in continuo movimento, per cui i semplici moti dei pianeti vengono visti in maniera assai più complessa, e questo proprio a causa dello spostamento del nostro pianeta concomitante con lo spostamento degli altri pianeti. Pertanto quelli che osservati da un punto di osservazione fisso nello spazio apparirebbero come dei semplicissimi cammini lungo orbite ellittiche, visti dalla Terra diventano dei percorsi talvolta anche molto complicati (con moti diretti, punti stazionari, moti retrogradi, nodi), con configurazioni che hanno ingannato per secoli gli astronomi che cercavano di interpretarle. Fu Keplero a risolvere l'arcano dei cammini apparenti dei pianeti fra la fine del 1500 ed i primi anni del 1600 ed a consegnarlo ai posteri sotto la forma rigorosa dell'enunciato delle sue famose leggi.

avanti


Copyright © Palomarweb - Tutti i diritti riservati.